Comune di Faedis

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ITINERARI TURISTICI

Percorsi dedicati alla NATURA

Il giro parte a scelta dal sentiero per la chiesetta di San Rocco oppure da quello che porta ai Castelli.
Entrambe le alternative poi si congiungono nel sentiero per Porzûs, m 683 s.l.m..
Poco dopo aver passato Porzûs si presentano due possibilità.
La prima consiste nel fare un giro per le Farcadizze (il Piano delle Farcadizze è un'ampia conca situata poco sopra Canebola a cui si accede attraverso la Bocchetta di Sant'Antonio.
Questa vallata, attraversata dal torrente Rieca, offre un paesaggio e un ambiente naturale veramente suggestivi), per poi proseguire per Valle.
La seconda possibilità invece consiste nel dirigersi a Valle passando per Clap e Canebola.

La prima alternativa ci porta a proseguire per il Monte Carnizza, m 981 s.l.m., superato il quale ci incamminiamo per il Monte Iauar, m 1005 s.l.m., per poi continuare per le "famose" malghe di Porzûs, teatro del tragico evento del febbraio 1945.
Dopo le malghe ci dirigeremo verso il Monte Spich, m 924 s.l.m., per poi scendere ed arrivare alla strada forestale che ci porterà nelle Farcadizze. Attraversata la vallata arriveremo alla Bocchetta di Sant' Antonio, m 788 s.l.m., da qui scenderemo verso Canebola per imboccare il sentiero per Valle.  

La seconda alternativa invece, prevede che la camminata prosegua per Clap, m 684 s.l.m., per poi continuare sulla strada comunale che porta a Canebola, m 669 s.l.m., da dove prenderemo il sentiero per Valle.

Imboccato quindi il sentiero per Valle ed arrivati a Pedrosa, m 754 s.l.m., si continuerà per il Monte San Lorenzo, m 913 s.l.m., da cui, scendendo attraverso i "Prati della Chiesa", che offrono un paesaggio unico, si arriverà a Valle, m 678 s.l.m..
La nostra camminata proseguirà per Costalunga, m 593 s.l.m., attraverso la strada comunale, continuando poi per il sentiero che porta a Canal del Ferro, dove si concluderà. Questa escursione dura tra le 7 e le 9 ore e per affrontarla più comodamente sarebbe meglio indossare un paio di scarpe da trekking o se preferite scarponi.

Una menzione meritano anche i "Comunai", situati a ovest di Faedis.
Queste terre al tempo dei Cucagna appartenevano, come si può intuire, all'intera comunità: ognuno poteva far pascolare i propri animali, raccogliere le legna o i frutti del bosco.
Questa zona è ricca di vegetazione e dà la possibilità di fare qualche bella passeggiata, immersi nel verde e nella quiete.
Per arrivare ai "Comunai" si prende Via Stentarie, alla destra del Municipio, che ci guiderà lungo tutta la zona fino ad arrivare all'abitato di Bellazoia (in comune di Povoletto).
I "Comunai" sono attraversati da numerosi sentieri e stradine che offrono percorsi alternativi.
Non c'è bisogno di un equipaggiamento particolare per affrontare questa camminata, ma se volete andare per i sentieri e le stradine vi consigliamo un abbigliamento sportivo.
La durata delle passeggiate varia in base alle scelte che si fanno. Possono essere di una mezz'ora come pure di qualche ora.