Comune di Faedis

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Imposta Municipale Propria

Dal 01 gennaio 2012 è stata abolita l'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) ed è stata adottata l'Imposta Municipale Propria (IMP o più comunemente IMU).

La nuova imposta presenta delle differenze sostanziali rispetto all'ICI, in particolare per quanto riguarda il pagamento che dovrà essere fatto parte allo Stato e parte al Comune.

Inoltre, il pagamento potrà essere fatto solamente con modello F24 in banca oppure in posta.

A far data dal 1° gennaio 2014 l'IMU fa parte della IUC.

IMPORTANTE

Il Comune svolge un servizio di assistenza ai cittadini che lo richiederanno presso l'Ufficio Tributi, predisponendo il modello F24 già compilato anche negli importi.

Per richiedere il modello F24 è necessario rivolgersi direttamente all'Ufficio negli orari di apertura al pubblico oppure inviare una mail a tributi@com-faedis.regione.fvg.it; non si fornisce assistenza telefonica.

E' disponibile in ogni caso un calcolatore dell'imposta nella pagina principale della IUC.

IMU 2017

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 30 marzo 2017 sono state confermate anche per l'anno 2017 le aliquote stabilite per l'anno 2016.

Per visualizzare la deliberazione relativa clicca QUI

IMU 2016

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 29 giugno 2016 sono state confermate anche per l'anno 2016 le aliquote stabilite per l'anno 2015.

Per visualizzare la deliberazione relativa clicca QUI

IMU 2015

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 30 settembre 2015 sono state confermate anche per l'anno 2015 le aliquote stabilite per l'anno 2014.

Per visualizzare la deliberazione relativa clicca QUI

IMU 2014

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 26 settembre 2014 sono state confermate anche per l'anno 2014 le aliquote stabilite per l'anno 2013.

Per visualizzare la deliberazione relativa clicca QUI

Definizione di abitazione principale e pertinenze

-Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano ad un solo immobile.

-Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.

Il Comune di Faedis ha assimilato all’abitazione principale l’unità immobiliare e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che hanno acquisito la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, purchè non locati.

Abitazioni ex coniugi: ai soli fini IMU, l’assegnazione della casa coniugale al coniuge, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione. E’ quindi solo l’ex coniuge, assegnatario dell’abitazione, indipendentemente dalla proprietà, che deve versare l’IMU, applicando le agevolazioni previste per l’abitazione principale.

Fabbricati di interesse storico artistico: è prevista la riduzione del 50% della base imponibile, calcolata sulla rendita risultante in catasto.

Agevolazioni per abitazioni date in comodato dal 2016

Con la Legge di stabilità 2016 è stata interamente rivista la gestione dei comodati gratuiti: le impostazioni valide per gli anni precedenti sono completamente eliminate e viene introdotta una sola forma di comodato gratuito per il quale è prevista una riduzione del 50% della base imponibile, analogamente agli immobili storici o inagibili. Infatti all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, al comma 3, dove vengono previste le riduzioni di base imponibile per gli immobili storici o inagibili, prima della lettera a) è inserita la seguente lettera:

[La base imponibile è ridotta del 50 per cento:]

«0a) per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all’articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23»;

Si tratta di una impostazione molto restrittiva che limita le possibilità del comodato gratuito a pochi casi: si deve essere proprietari di un solo immobile oppure di 2 immobili, gli immobili devono essere ubicati nello stesso comune e uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario. Con la condizione che l'immobile (o i due immobili) sia presente nello stesso comune dove il proprietario ha la residenza e la dimora abituale.

Terreni agricoli

Con D.M. del 28.11.2014 sono stati assoggettati ad IMU anche i terreni agricoli.

Con D.L. 24.01.2015 n. 4 sono state modificate le tipologie di esenzione dal pagamento dell'imposta.

Infatti sono ESENTI dal pagamento i terreni agricoli posseduti o condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli di cui all'art. 1 del D. Lgs n. 99 del 29.03.2004.

L'aliquota da applicare è quella ordinaria dello 0,76%.

Valori aree fabbricabili

Il valore delle aree fabbricabili è quello dichiarato in fase di compravendita o di redazione di perizia di stima da parte di un tecnico abilitato.

Aliquote

Il Consiglio Comunale di Faedis in data 04 settembre 2013 ha approvato le aliquote e le detrazioni base stabilite per il 2013, e cioè:

aliquota ordinaria

0,76%

abitazione principale e relative pertinenze

0,40%

fabbricati strumentali ad uso agricolo

0,20%

Detrazione spettante per abitazione principale 

€ 200,00

per ogni figlio coabitante di età inferiore a 26 anni

€   50,00

In ogni caso la normativa in vigore stabilisce che l'acconto va calcolato sulle aliquote base e che il versamento è dovuto solo se l'importo dovuto annuo è pari o superiore a € 12,00 (effettivamente € 12,50 non arrotondato).

Regolamento di applicazione dell'imposta

Il Consiglio Comunale, nella seduta del 15 maggio 2012, ha approvato anche il regolamento per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria.

E' consultabile cliccando QUI.

Dal 1° gennaio 2014 il Regolamento IMU è stato abrogato e la relativa normativa fa parte del Regolamento IUC consultabile QUI

Modello F24

L'imposta va versata esclusivamente con il modello F24.

L'Ufficio Tributi è in grado di stampare il modello F24 ai contribuenti con i dati precompilati; per poterlo ottenere è necessario recarsi presso l'Ufficio Tributi oppure inviare una mail a tributi@com-faedis.regione.fvg.it.

Non si trasmettono F24 per posta o fax.

Al fine di agevolare la compilazione dello stesso, si comunica quanto segue:

il codice catastale del Comune da indicare sul modello è: D455

i codici del tributo utilizzabili nel Comune di Faedis e da indicare sul modello F24 sono i seguenti:

3912    Abitazione principale + pertinenze

3914    Terreni agricoli     (solo per gli anni 2014 e 2015)

3916    aree fabbricabili

3918    altri fabbricati

3925    fabbricati categoria catastale D (esclusi D/10)

Cliccando QUI è possibile scaricare il modello F24 in formato PDF non editabile.

Cliccando QUI è possibile scaricare il modello F24 semplificato.

Pagamenti dall'estero

Coloro che risiedono all'estero, se non possono utilizzare il modello F24, devono provvedere al versamento dell'imposta dovuta tramite i seguenti conti correnti:

- per l'imposta dovuta per i fabbricati spettanti al Comune, le coordinate sono le seguenti:

IBAN   IT28 D070 8563 8100 2421 0018 454

BIC     CCRTIT2TK00

- per l'imposta dovuta per i fabbricati spettanti allo Stato le coordinate sono le seguenti:

IBAN   IT02 G010 0003 2453 4800 6108 000

BIC     BITAITRRENT

Dal 2013 va versato al Comune l'intero importo dovuto per i fabbricati di ogni categoria catastale, ad esclusione dei fabbricati di categoria catastale D la cui imposta va versata interamente allo Stato.

Avvertenze

La copia di entrambe le operazioni - specifica il comunicato del Dipartimento - deve essere inoltrata al Comune per i successivi controlli.

Come causale dei versamenti devono essere indicati:

- il codice fiscale o la partita Iva del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;

- la sigla «IMU», il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo indicati nella risoluzione dell'agenzia delle Entrate n. 35/E del 12 aprile 2012;

- l'annualità di riferimento;

- l'indicazione «Acconto» o «Saldo» nel caso di pagamento in due rate. Se il contribuente, per l'abitazione principale, sceglie di pagare l'Imu in tre rate deve indicare se si tratta di «Prima rata», «Seconda rata» o «Saldo».

Modello dichiarazione IMU

Sono disponibili:

modello di dichiarazione IMU

istruzioni per la compilazione

Calcola l'imposta

Per calcolare l'imposta clicca su

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