Sei in: Home page > Turismo > Economia (agricoltura, allevamento, viticultura, artigianato e industria)
PRESENTAZIONE
L'economia faedese si sviluppa principalmente attorno all'agricoltura. Negli ultimi anni anche l'artigianato ha visto la nascita di diverse nuove imprese che insieme alle poche aziende industriali sono insediate nella zona artigianale ed industriale di Ronchis, sulla strada che porta a Campeglio, via Crosade.
L'attività che occupa la maggior parte dei lavoratori è senza dubbio la viticoltura, i cui prodotti sono molto apprezzati.
In generale comunque possiamo affermare che il fattore comune che contraddistingue l'economia del comune di Faedis è dato dalla cura con la quale si prepara il prodotto; è quindi una produzione che si accentra più sulla qualità che sulla quantità.
Anche il piccolo commercio ha uno sviluppo soddisfacente.
In quasi tutti i paesi del comune si può acquistare qualsiasi prodotto.
Sono infatti presenti mini supermarket, panetterie, macellerie, ferramenta, cartolerie, tabaccherie, oltre a bar, osterie e ristoranti. Da non dimenticare infine un discreto turismo estivo che porta maggiori benefici soprattutto a quest'ultimo settore dell'economia faedese.
AGRICOLTURA E ALLEVAMENTO
L'economia del Comune di Faedis è basata principalmente sull'agricoltura che fin dall'antichità ha caratterizzato il territorio.
Negli ultimi decenni l'agricoltura ha avuto una notevole evoluzione che ha portato a migliorare la produzione sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, selezionando le piante più produttive ed economicamente remunerative.
La parte del "Leone" nel panorama agricolo faedese spetta senza dubbio alla viticoltura, traino dell'economia locale, che vista l'importanza e la vastità di notizie è stata oggetto di una pagina a sè.
Il resto dei campi viene coltivato principalmente a mais, soia e cereali (frumento e orzo).
Il mais, vista la notevole piovosità della zona, permette dei buoni raccolti che vengono in parte utilizzati, insieme alla produzione dei cereali, per la preparazione dei mangimi per l'allevamento.
La soia invece viene totalmente venduta.
E' coltivato anche l'olivo, pianta che probabilmente è stata introdotta dai romani.
Attualmente si contano diversi ettari di uliveti, situati principalmente sui colli. Proprio sul colle di San Rocco a Campeglio, l'azienda agricola omonima ha installato da qualche anno un frantoio, l'unico funzionante in Friuli, per le olive di sua produzione.
L'olio che se ne ricava è di buona qualità e la gran parte viene esportato in Austria.
Apprezzabile è anche lo sviluppo dell'apicoltura la cui produzione si attesta su buoni livelli sia quantitativi che qualitativi. Infine, l'allevamento è praticato utilizzando i moderni ritrovati della tecnologia agricola.
Non è sviluppato come ad inizio secolo, quando il patrimonio zootecnico era cospicuo grazie allo sfruttamento dei numerosi pascoli nelle vicinanze delle frazioni montane, ma comunque conta qualche centinaio di capi divisi tra una mezza dozzina di stalle, un allevamento di polli e uno di conigli.
VITICOLTURA
La coltivazione della vite a Faedis affonda le sue radici probabilmente attorno al II sec. a.C., quando i romani colonizzarono il Friuli.
I resti della villa di un colono romano, rinvenuti ad inizio secolo nella zona di Collevillano ad un chilometro dal centro del paese, avvalorano ancora di più questa tesi.
Da allora il clima mite e le dolci colline protette dalle alture sovrastanti hanno favorito lo sviluppo dell'attività vitivinicola che, nel tempo, si è radicata e specializzata, diventando un tratto caratteristico di Faedis e del suo comune.
Il comune di Faedis è inserito nella zona D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata) dei Colli Orientali del Friuli e forma un proprio "crus", una microzona già inserita in un'area a grande vocazione vinicola, in grado di dare una impronta, una personalità netta e distinta al vino.
A conferma di questo ci sono soprattutto il Refosco di Faedis e il Verduzzo Friulano che in questa zona assumono dei sapori che ben li caratterizzano.
La produzione vitivinicola faedese però non si ferma a questi due vini. Ci sono anche: Picolit, Tocai friulano, Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Schioppettino, Sauvignon, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Pinot Nero e Chardonnay, Franconia, Riesling italico, Moscato Bianco e Traminer aromatico.
Per tutti questi vini è stata preparata una scheda esplicativa che meglio aiuta a comprendere le loro varie caratteristiche.
In conclusione non si può far altro che ribadire l'importanza che la viticoltura ha per Faedis sia dal punto di vista culturale che economico.
E' una tradizione forte, legata ai tempi e alle sapienze del mondo contadino.
Negli ultimi anni questo settore si è evoluto notevolmente, tecnologie e metodiche moderne hanno arricchito valori e qualità del patrimonio vitivinicolo locale.
Gli elementi che più di ogni altro contraddistinguono questa zona nel panorama della produzione enologica friulana sono però la custodia e la cura che i viticoltori mettono nel mantenere gli antichi sapori e la genuinità dei prodotti.
Da sottolineare infine che da qualche anno anche Faedis è entrato a far parte delle "Città del Vino", associazione che raggruppa i paesi e le città italiane a grande vocazione vinicola.
ARTIGIANATO E INDUSTRIA
Nel Comune di Faedis sono presenti alcune piccole industrie e aziende artigiane molto apprezzate per la qualità dei loro prodotti.
Queste aziende sono collocate principalmente nella zona industriale ed artigianale faedese che si trova a Ronchis, lungo la strada che porta a Campeglio, via Crosade.
C'è da sottolineare però che soprattutto le aziende artigianali sono sparse un po' per tutto il comune.
Le categorie in cui si dividono sono le seguenti:
- Mobili in legno
- Lavorazioni in legno
- Bancali, Pallet
- Serramenti in legno ed alluminio
- Carpenteria metallica
- Contenitori e vasche per prodotti alimentari in acciaio inox
- Caloriferi elettrici
- Impianti industriali di congelamento
- Semilavorati e prodotti finiti in pietra piasentina
Copyright ©2006 Comune di Faedis - a cura di INSIEL
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Progetto cofinanziato dall'Unione Europea con fondi Docup Obiettivo 2 2000-2006
Azione 4.2.1 Sviluppo del sistema di comunicazione ed informazione
